La mente in scena
Ispirato a una storia vera
Inaugurando un genere teatrale del tutto inedito, La mente in scena è un viaggio dirompente, intenso e commovente nel cuore della salute mentale. Lo spettacolo nasce da un testo rimasto custodito per vent’anni e fortemente voluto sul palco da Stefania Andreoli – psicoterapeuta tra le più influenti d’Italia e autrice di bestseller – che qui partecipa nella doppia veste di supervisore scientifico e attrice nei panni di sé stessa.
Al centro della narrazione c’è la storia vera di Hélène, una giovane donna affetta da disturbo borderline di personalità, interpretata dall’attrice Alice Redini. In un serrato e poetico “monologo a due voci”, la parola clinica della Doc si fonde con la libertà della parola teatrale per dare voce non solo a Hélène, ma anche agli uomini e alle donne incontrati nei corridoi della psichiatria.
L’opera esplora senza filtri i labirinti delle relazioni e i loro equilibri più fragili: dalla “carestia d’amore” alla dipendenza affettiva, dal love bombing al controllo, fino a toccare il delirio, inteso come «il grido del cervello che ha smesso di cercare approvazione». Sul palco prende forma il racconto del dolore invisibile, di chi soffre nel silenzio e nell’isolamento, ma anche dei meccanismi disfunzionali che attiviamo per difenderci, perché “spesso peggio del dolore ci sono i modi in cui impariamo a tenercelo stretto”.
Lo spettacolo sfida il pubblico a un radicale cambio di prospettiva, trasformando la fragilità in resistenza e il vuoto in speranza. Un inno potente all’umanità e all’ascolto, che lancia un messaggio chiaro e necessario: nessuno è solo, e la malattia mentale può essere affrontata senza restare in silenzio.
Sabato 23 gennaio 2027
ore 21.00
Spettacolo sconsigliato ai minori di 16 anni
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