Insieme
Laura Morante

paolo cevoli
Una produzione Ente Teatro Cronaca e MAT & Scène Productions
scritto e diretto da Fabio Marra
con Laura Morante (Isabella Testa, la madre)
e con Eugenia Costantini (Sandra Carotenuto, la figlia), Fabio Marra (Michele Carotenuto, il figlio), Sonia Palau (Claudia, Educatrice Professionale)
musiche Claudio Del Vecchio
scene Luigi Ferrigno
costumi Annamaria Morelli
disegno luci Luigi Della Monica
video design Stefano Di Buduo

L’amore incondizionato di una madre e la lotta di una figlia per ristabilire un legame si intrecciano in Insieme, lo spettacolo scritto e diretto da Fabio Marra con Laura Morante. Tradotto in 14 lingue, premiato con prestigiosi riconoscimenti e reduce da una tournée mondiale, il testo esplora con straordinaria profondità i temi dell’accettazione, della disabilità e dei nodi familiari.

«Insieme unisce l’amore incondizionato di una madre e la determinazione di una figlia desiderosa di ristabilire un legame affettivo, cercando di mettere da parte suo fratello, oggetto di sentimenti contrastanti – afferma Fabio Marra. Isabella ha sempre rifiutato l’idea che suo figlio potesse essere considerato “diverso” e ha fatto di tutto per proteggerlo. Michele diventa così la sua ragione di vita, mentre Sandra ha vissuto un’infanzia passata a cercare di non essere un fastidio, sentendosi spesso esclusa dal nucleo familiare. Lo spettacolo coniuga la tematica dell’accettazione e, allo stesso tempo, del rifiuto che, all’interno delle dinamiche familiari, può portare a un profondo senso di inadeguatezza.

Come vivere la disabilità di una persona cara? Come reagiamo quando qualcuno che non rientra nei parametri prestabiliti ha bisogno di noi? Come ci poniamo di fronte alle debolezze, alle fragilità e all’handicap? Esiste una vita che non vale la pena di essere vissuta?

La società ci spinge verso l’autorealizzazione e il successo individuale, mettendo da parte sentimenti e relazioni, eppure l’interazione umana è alla base di ogni crescita personale Spero che questa storia contribuisca a ridurre la distanza con ciò che ci spaventa e che consideriamo anormale, aiutando a riflettere su come comprendere e abbracciare la diversità. Oggigiorno è più che necessario, essere in grado di superare i pregiudizi e capire le esigenze uniche di ogni persona. Credo sia fondamentale adottare un approccio aperto, offrire un sostegno adeguato e personalizzato ad organizzazioni e comunità che si occupano di quelle situazioni che escono dagli schemi convenzionali. Il nostro obiettivo dovrebbe essere quello di creare un ambiente in cui ogni individuo sia accettato e valorizzato per ciò che è. La normalità può essere un concetto che limita ed impedisce l’accettazione di sé e degli altri. D’altronde, che cosa significa essere normali?».

Venerdì 12 e sabato 13 febbraio 2027
ore 21.00

Incluso negli abbonamenti:
IL CELEBRAZIONI – Atto Unico
L’ALTRO CELEBRAZIONI – Atto Primo

biglietti singoli in vendita dal 15 settembre 2026

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