Tango del calcio di rigore
Neri Marcorè e Ugo Dighero

elio

Una produzione Teatro Nazionale di Genova
con Rosanna Naddeo, Fabrizio Costella e Alessandro Pizzuto
scene e costumi Guido Fiorato
luci Aldo Mantovani
arrangiamenti musicali Paolo Silvestri
drammaturgia e regia Giorgio Gallione

Tango del calcio di rigore parte dalla finale dei Mondiali del 1978. Il 25 giugno, all’Estadio Monumental di Buenos Aires, l’Argentina deve vincere a tutti i costi contro l’Olanda. Seduto in tribuna c’è il generale Jorge Videla, che ha orchestrato il Mondiale come strumento di propaganda politica affinché il mondo si dimentichi delle Madri di Plaza de Mayo. Durante i campionati succede di tutto: morte, tortura, desaparecidos, doping, corruzione, ma è anche il momento di maggiore popolarità e consenso della dittatura Videla. Un bambino di allora, interpretato da Neri Marcorè, cerca di ricostruire il suo passato di appassionato di calcio, recuperando storie di “futbol”, a cavallo tra realismo magico e realtà storica. Cosciente delle lezioni di Ryszard Kapuscinski e di Osvaldo Soriano, accompagnato da brani di Mercedes Sosa e Astor Piazzolla, arrangiati da Paolo Silvestri, Tango del calcio di rigore si muove tra mito e inchiesta, per sfociare poi in “tanghedia”, un mix di commedia, tango e tragedia.

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Dal 21 al 23 febbraio 2020
Feriali ore 21
Domenica ore 18
 

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