La buona novella
Neri Marcorè

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Si comunica che lo spettacolo, previsto il 5, 6 e 7 aprile, è rinviato a giovedì 16, venerdì 17 e domenica 19 maggio (feriali ore 21.00, domenica ore 18.00) per impegni improrogabili indipendenti dall’organizzatore.

Gli abbonamenti e i biglietti già acquistati per il 5, 6 e 7 aprile rimarranno validi, mantenendo gli stessi posti, per lo spettacolo nelle date del 16, 17 e 19 maggio nelle seguenti modalità:

  • I biglietti e gli abbonamenti di venerdì 05 aprile 2024 ore 21.00 > sono validi per giovedì 16 maggio 2024 ore 21.00;
  • I biglietti e gli abbonamenti di sabato 06 aprile 2024 ore 21.00 > sono validi per venerdì 17 maggio 2024 ore 21.00;
  • I biglietti e gli abbonamenti di domenica 07 aprile 2024 ore 18.00 > sono validi per domenica 19 maggio 2024 ore 18.00.

Una Produzione Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Carcano Milano, Fondazione Teatro della Toscana e Marche Teatro
di Fabrizio De André
con Neri Marcorè
e con Rosanna Naddeo
e con Giua (voce e chitarra), Barbara Casini (voce, chitarra e percussioni), Anais Drago (violino e voce), Francesco Negri (pianoforte) e Alessandra Abbondanza (voce e fisarmonica)
arrangiamenti e direzione musicale Paolo Silvestri
scene Marcello Chiarenza
costumi Francesca Marsella
luci Aldo Mantovani
drammaturgia e regia Giorgio Gallione

La Buona Novella è uno spettacolo pensato come una sorta di Sacra Rappresentazione contemporanea che alterna e intreccia le canzoni di Fabrizio de André con i brani narrativi tratti dai Vangeli apocrifi cui lo stesso autore si è ispirato: dal protovangelo di Giacomo al Vangelo dell’Infanzia Armeno ai frammenti dello Pseudo-Matteo. Prosa e musica, perciò, montati in una partitura coerente al percorso tracciato dall’autore nel disco del 1970. I brani parlati, come in un racconto arcaico, sottolineano la forza evocativa e il valore delle canzoni originali, svelandone la fonte mitica e letteraria. Di taglio esplicitamente teatrale, costruita quasi nella forma di un’opera da camera “La Buona Novella” è il primo concept-album dell’autore, con partitura e testo composti per dar voce a molti personaggi: Maria, Giuseppe, Tito il ladrone, il coro delle madri, un falegname, il popolo. Ed è proprio da questa base che prende le mosse la versione teatrale. Con “La Buona Novella” De André lavora a un’umanizzazione dei personaggi, ma questa traduzione cantata dai temi degli Apocrifi è fatta con grande rispetto etico e religioso. La valenza “rivoluzionaria” della riscrittura sta più nella decisione di un laico di affrontare un tema così anomalo per quei tempi che nei contenuti o nel taglio ideologico. La drammaturgia aggiunta, recitata in gran parte da Neri Marcorè racconta l’antefatto de L’infanzia di Maria, svelandone la nascita ‘miracolosa’, e riempie il vuoto che va dall’infanzia del Cristo alla Crocifissione.  Un’elaborazione drammaturgica, perciò, che in qualche modo completa il racconto di De André, trasformando La Buona Novella non solo in un concerto, ma in uno spettacolo originale, recitato, agito e cantato da una compagnia di attori, cantanti e musicisti che penseranno l’opera di De André come a un ricchissimo patrimonio che può comunque ben resistere, come ogni capolavoro, anche all’assenza dell’impareggiabile interpretazione del suo creatore.

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Giovedì 16, venerdì 17 e domenica 19 maggio 2024
feriali ore 21.00
domenica ore 18.00

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Incluso negli abbonamenti:
IL CELEBRAZIONI – Atto Unico
L’ALTRO CELEBRAZIONI – Atto Secondo
LA DOMENICA AL CELEBRAZIONI

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